OPEN SKY MARKET from ISOLE COMPRESE TEATRO on Vimeo.

OPEN SKY MARKET
 
L’oggetto non è la forma dell’oggetto. 
Si intende per oggetto il suo significato: dell’oggetto reale sedia, il significato “sedia”: oggetto
per sedersi. 
Il significato è la sua narrazione.
 
Un mercato all’ aria aperta nella piazza di una citta’.Le cose non costano si trovano li’ ad
aspettare l’ ospite.Un dono.Una riflessione sul consumo e su cosa veramente ci
appartiene.Una critica all’ accumulazione.Una necessita’ di creare relazioni.
 
Insieme alla "Ruota di bicicletta" di Duchamp, erano stati invitati a guardare nuove
"installazioni". Ma se si sa cosa guardavano, non si sa cosa videro, ciò dipendendo dalle
aspettative.
Tutto inizia da una piccola esigenza.Fare pulizia.
Ma quello che non e’ piu’ importante per te lo e’ per altri.
La possibilita’ di esistere ancora  si realizza con una performance nel giardino di Piazza
Tasso restituendo vita a oggetti inutilizzati, o regalandogliene una seconda, tutta
differente.Viviamo in un surplus di oggetti,souvenir,ricordi,cadgets che una volta esaurita
la loro energia iniziale non sono piu’ legati a un azione a un tempo che abbiamo
vissuto.Abbiamo bisogno di pulizia interiore,di un certo ordine.Ci dispiace gettare questi
oggetti perche’ legati a quell’ istante dove li abbiamo
scelti,posseduti,comprati,esposti,usati.Le cose che reputiamo buone le mettiamo fuori del
cassetto dell’ immondizia nella speranza che a qualcun altro possano servire.Sembra di
vedere quel filo invisibile che potrebbe condurli agli uomini, alle donne, ai bambini che li
useranno.Risalendolo fino a chissà dove.Forse c’e’ l’esigenza di stabilire un contatto,forse
di non buttare via la propria vita,la speranza di vivere un'altra possibilita’.
Il momento del ritrovamento,la scoperta e il dono,il caso e la fortuna e la scelta di
prendere quell’ oggetto che investito di rinnovata energia diventera’ momento azione
pensiero e produrra’ piccoli accadimenti come di conseguenza.
Azione poetica lontana dal guerrilla-marketing urbano,non intende promozionare niente e
nessuno.Vuole solo offrire agli oggetti la possibilita’ di un incontro
Non e’ un riuso,ne’ un riciclo,nemmeno un abbandono ma la possibilita’ di dare nuova
speranza a quell’ oggetto che esce dalla cantina e trova i suoi cinque minuti di
notorieta’,assapora una fragile liberta’ e insieme  assume su di se’ il rischio di una morte
definitiva.Tutto e’ lasciato al caso,al momento sublime del ri-trovamento e della scelta che
si fa proposta ,azione,pensiero. Ammetto di aver avuto sempre un debole per chi sa
osservare la “vita segreta degli oggetti” , cosa tanto inutile quanto poetica. Trovo che sia
una specie di meditazione zen del materiale, dell’inutile appunto. 
Ma chi da bambino non ha mai pensato: “ma gli oggetti quando vado via cosa fanno?”.
Qui lo spettatore  (casuale )diventa protagonista e artefice,responsabile della nuova vita
dell’ oggetto a cui e’ stata data una occasione.Una seconda possibilita’ che si da’ alle cose

The object is not the form of the object.
It intends to object its meaning: the real object chair, meaning "chair" object
to sit.
The meaning is its narrative.
 
A market to 'open air in the square of a city'.things are not cost them' to
wait for 'guest.Un dono.Una reflection on consumption and what we really
appartiene.A critical to 'accumulation .We need' to create relationships.
 
Along with the "Bicycle Wheel" by Duchamp, they had been invited to watch new
"Installations". But if you know what watching, do not know what they saw, depending on what the
expectations.
It all starts from a small need. cleaning.
But what is not 'more' important to you and the 'other.
The possibility 'to still exist is realized with a performance in the garden of Square Tasso
Rate returning life to unused objects, or regalandogliene a second, all
different.We live  in a surplus of items, souvenirs, memories, cadgets that once depleted
their initial energy are no longer 'linked to an action at a time that we
lived.We need needs cleaning interior, of a certain mind throwing these ordine.The
objects 'cause related to that' moment where we have
chosen, owned, bought, displayed, usati. good things that we believe we put out the
drawer of 'garbage in the hope that someone else can servire.It seems of
see the invisible thread that could lead them to the men, women, children them
useranno.Maybe there is' the need to make contact, maybe
not to throw away their lives, the hope of living another chance '.
The time of its discovery, the discovery and the gift, the chance and luck and choice of
take over this 'object invested with renewed energy will become' time action
thought and will produce 'small events as a result.
Poetic action far from the urban guerrilla-marketing, and does not intend promozionare nothing
. only offer items the possibility 'of a meeting
Not 'a re-use, it' a recycled, not even a drop but the chance 'to give new
hope at that 'object coming out of the cellar and find her five minutes
fame ', savoring a fragile freedom' and together takes on himself 'the risk of death
definitiva. and 'left to chance, to the sublime moment of the re-trovamento and choice
It makes proposal, action, thought. I admit I've always had a soft spot for those who know
observe the "secret life of things" thing as useless as poetic. I find it
a kind of Zen meditation of the material, the useless fact.
But a child who has never thought, "but objects when I go away do they do?".
Here the viewer (random) becomes the star and creator, responsible for new life
of 'object in which' was given a second chance .